Stop Killing Games prende le distanze dal manifesto del leak di GTA 6
Notizia
26 agosto 2026

Stop Killing Games prende le distanze dal manifesto del leak di GTA 6

Il movimento Stop Killing Games ha preso pubblicamente le distanze dal manifesto diffuso dal presunto gruppo dietro il leak di GTA 6. Secondo IGN, la campagna ha emesso la dichiarazione per evitare qualsiasi associazione politica che potrebbe ostacolare i suoi sforzi legislativi. La risposta arriva dopo la comparsa di video di gameplay non confermati e di un'immagine di una mappa con una filigrana di criptovaluta.

Richieste di CyberLeek e contenuti del leak

Su internet sono comparsi filmati di gameplay non verificati di GTA 6 e un'immagine di una mappa con filigrane che promuovono una criptovaluta collegata a un gruppo che si fa chiamare CyberLeek. Il sito associato elencava richieste rivolte a Rockstar e ad altri editori riguardo a un futuro completamente digitale. Il manifesto faceva inoltre riferimento a The Crew e minacciava ulteriori leak contro i principali editori.

La campagna diffonde una dichiarazione pubblica

Stop Killing Games prende le distanze dal manifesto del leak di GTA 6

Stop Killing Games ha pubblicato una dichiarazione su Reddit in cui sconsiglia di inviare denaro a CyberLeek ed esprime solidarietà al personale di Rockstar. Il gruppo ha chiarito che le motivazioni del leak sembravano non avere nulla a che fare con la preservazione dei giochi. Ha sottolineato la necessità di evitare qualsiasi affiliazione che possa compromettere i rapporti con i legislatori.

Il contesto della presa di distanze

Il movimento, avviato da Ross Scott dopo la chiusura dei server di The Crew, chiede requisiti legali per le modalità offline nei giochi. All'inizio di quest'anno la Commissione europea ha rifiutato di proporre nuovi obblighi a causa delle norme esistenti sul diritto d'autore. La dichiarazione mira a proteggere il lavoro di advocacy in corso dall'associazione con l'incidente di GTA 6.