Controversia sui motivi dei licenziamenti
Rockstar afferma di non essere stata a conoscenza dell'appartenenza sindacale dei dipendenti al momento della decisione e insiste che i licenziamenti siano stati causati da commenti sulle funzionalità di GTA 6, sull'avanzamento dello sviluppo, sulle tempistiche di lancio e sulla sicurezza IT interna. L'azienda sostiene che qualsiasi divulgazione pubblica di tali commenti avrebbe generato un'ampia copertura mediatica e avrebbe potuto influenzare il prezzo delle azioni di Take-Two, crollato dopo l'annuncio ufficiale del rinvio.
Pratiche di sicurezza per proteggere lo sviluppo

Il documento paragona la protezione delle informazioni su GTA 6 a quella delle formule riservate di grandi aziende e descrive un approccio alla sicurezza modellato su quello degli istituti finanziari. Tutti i visitatori firmano accordi di riservatezza, i collaboratori sono accompagnati, il lavoro da remoto è limitato, i dispositivi di archiviazione esterni sono vietati e i dispositivi personali non possono connettersi ai sistemi aziendali. La fotografia è vietata e al personale viene chiesto di non condividere dettagli nemmeno con la famiglia. Sulle finestre degli uffici è stata installata una pellicola per la privacy dopo che alcuni droni avevano tentato di fotografare attraverso i vetri.
“Proteggere i segreti del gameplay e del design unici equivale a quello che fa Apple con l'iPhone o Coca-Cola con la propria formula”
Schema di fughe di notizie e pressioni esterne
Rockstar cita incidenti precedenti ripetuti, tra cui un attacco di phishing nel 2022 che ha esposto filmati non finiti, e recenti licenziamenti nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in India legati alla divulgazione di informazioni. L'azienda segnala inoltre il monitoraggio dell'attività degli uffici da parte dei fan, come le consegne di caffè e pizza, oltre alle speculazioni sui social media che hanno trasformato piccoli post dei dipendenti in voci globali.